Extreme Macro Photography: parte 1

Sicuramente avete visto qualche foto macro tradizionale che rappresenta fiori o insetti nel loro ambiente naturale. Queste immagini vengono realizzate con un teleobiettivo macro a un rapporto di ingrandimento massimo 1:1. La macrofotografia estrema o extreme macro permette di raggiungere ingrandimenti molto più elevati fino al 10X e di entrare nel microcosmo rivelando dettagli non visibili ad occhio nudo.

Nel nostro primo video vi spiegheremo cos’è l’Extreme macro e vi daremo dei suggerimenti su come realizzare le vostre prime macrofotografie estreme con la normale attrezzatura fotografica che potete già avere a casa. Nei prossimi video invece vi mostreremo le tecniche di illuminazione da utilizzare nell’extreme macro e l’elaborazione di una foto via software.

Trovate il video in fondo alla pagina! Di seguito un breve riassunto dei contenuti.

Il principale problema di questo tipo di tecnica e ottenere una foto nitida avendo a disposizione una ridottissima profondità di campo. Per raggiungere questo obiettivo ciascuna foto è composta da centinaia di fotogrammi uniti insieme grazie alla tecnica del focus stacking. Esistono alcuni obbiettivi professionali macro che consentono di raggiungere alti ingrandimenti senza l’aggiunta di accessori. Il più famoso è il canon MP E65 che raggiunge ingrandimenti fino al 5X. In alternativa è possibile usare un soffietto con montato un obbiettivo macro o una lente da ingranditore. I migliori soffietti disponibili sono prodotti dalla marca Novoflex. Tutte queste soluzioni sono ideali per un utilizzo professionali ma sono molto costose. È possibile avvicinarsi al mondo dell’extreme macro anche in modo più economico utilizzando un set simile a quello che vi propongo di seguito:

  1. Corpo macchina (preferibilmente Full frame)
  2. Set di tubi prolunga (i tubi prolunga sono dei distanziali dotati di connettori elettrici per trasmettere gli automatismi senza nessuna lente al loro interno. I migliori sono prodotti dalla Kenko ma ne esistono anche di più economici)
  3. Obbiettivo macro. Obiettivo di lunghezza focale minima superiore a 90mm.
  4. Obiettivo normale 35 o 50mm preferibilmente a diaframma manuale
  5. Flangia con due filettature a vite che consente di essere avvitata sul porta filtri dei due obiettivi.
  6. Telecomando per lo scatto remoto
  7. Cavalletto
  8. Slitta micrometrica (Opzionale)

Il set up si compone nel seguente modo: il corpo macchina va fissato all’obiettivo macro interponendo i tubi prolunga tra l’ottica e la macchina. Sull’anello filettato davanti all’obbiettivo macro va avvitata la flangia di raccordo. Alla flangia di raccordo si fissa l’obiettivo normale (50mm) rovesciato usando la parte filettata sull’anello porta filtri. Gli ingrandimenti massimi che si possono ottenere possono essere calcolati dividendo la lunghezza focale dell’obbiettivo montato sul corpo macchina per la lunghezza focale dell’ottica invertita. Nel mio set up composta da un macro 150mm e da un 50mm gli ingrandimenti massimi sono 3X (150:50=3) utilizzando un 35mm al posto del 50 gli ingrandimenti ottenuti arriverebbero al 4X (150:35=4.28).

Per ottenere foto nitide non è sufficiente scattare un’unica foto ma bisogna sommare più fotogrammi con la tecnica del focus stacking. Per questo è molto utile disporre di una slitta micrometrica. Se non avete una slitta micrometrica è possibile utilizzare la messa a fuoco dell’obbiettivo che si sta usando girando di pochi mm la ghiera dopo ogni foto. Una volta eseguiti 30-40 scatti su vari piani di fuoco possiamo unirli con un software ma questo lo vedremo nel prossimo video.

Nel prossimo video vedrete come illuminare il set e come comporre una foto.

Extreme Macro Photography parte due! CLICCA QUI per accedere alla prossima videolezione.

8 pensieri su “Extreme Macro Photography: parte 1

  1. Grazie per il tutorial! Molto interessante. Ti chiedo una info tecnica sulla flangia perché non ho capito i diametri da considerare. Nel mio caso: ho un macro 100 mm con lente diametro 58mm ed un 50mm normale anche lui con diametro lente 58 mm. Come devo scegliere la flangia? Quale è il diametro (esterno/interno) da considerare per accoppiare i due obiettivi?
    Grazie

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  2. Bellissimo tutorial! Ho provato a sperimentare la configurazione ed ha grandi potenzialità, aspetto trepidante le prossime “lezioni” per approfondire la tecnica, complimenti!!!

    "Mi piace"

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